Il progetto è stato realizzato negli anni 2016-17 e 2017-18, presso l’ITSOS Albe Steiner di Milano, un istituto tecnico che ha due profili in uscita: visual (grafica e fotografia) e cinema e televisione. La classe interessata dal progetto era una classe terza e quarta (sezione I) del profilo di cinema e televisione.

Nei due anni scolastici, gli studenti hanno documentato le attività di alcuni beni confiscati alle mafie, in collaborazione con LIBERA e hanno, poi, creato un telegiornale, utilizzando la documentazione delle esperienze fatte con LIBERA. La creazione del telegiornale si è svolta nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro con RAI3 TGR –  RAI PORTE APERTE.

Si è trattato di svolgere attività varie e complesse che vanno dalla progettazione di interviste, alla realizzazione di video – documentari seguendo “compiti di realtà”, secondo una metodologia attiva.

Gli obiettivi di questo percorso, ispirato alla “didattica esperienziale” erano: sensibilizzare gli studenti e le studentesse sui temi della legalità e del contrasto alle mafie, conoscere la storia delle mafie in Italia, documentare luoghi e realtà dei beni confiscati alle mafie, lavorare in team secondo un approccio collaborativo. La verifica delle competenze si è basata sia sulla valutazione dei prodotti realizzati dai ragazzi, sia attraverso l’assegnazione di un compito di ricerca individuale sulle vittime di mafia.

Il progetto è stato coordinato dalla prof.ssa Francesca Castelli, insegnante di italiano e storia e realizzato in condivisione con i prof. di cinema, Mario Garofalo e Luciano Baresi e il prof. di linguaggio del suono, Alessandro Sala.

Nell’a.s. 2016-17, la classe terza ha documentato le attività di un bene confiscato alle mafie di Milano, lo spazio MONEE, gestito dalla Cooperativa Zero5, e la manifestazione di LIBERA a Milano, del 21 marzo 2017, per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. I lavori di documentazione sono stati accompagnati da un percorso di formazione sulla storia delle mafie in Italia, svolto in classe, nell’ambito della disciplina di storia e come Unità Didattica di Apprendimento per Cittadinanza e Costituzione.

Di seguito il video prodotto dagli studenti:

Nell’a.s. 2017-18, la classe quarta ha effettuato un viaggio di istruzione di quattro giorni a Palermo e dintorni, organizzato da LIBERA Il Giusto di Viaggiare: gli studenti, oltre che ammirare le bellezze architettoniche e artistiche della città, sono venuti in contatto con le esperienze nate a Palermo in alcuni beni confiscati alle mafie e con associazioni che si occupano del contrasto alle mafie. Nello stesso anno, la classe ha partecipato ad un project work di 50 ore, promosso da RAI PORTE APERTE, in collaborazione con la TGR di RAI3, come attività di Alternanza Scuola Lavoro. Affiancati da professionisti della TGR di RAI3, hanno creato e realizzato un telegiornale nei cui servizi sono confluite anche le esperienze fatte con LIBERA.

Il progetto biennale “Documentare e comunicare” ha avuto un’appendice nell’a.s. 2018-19, quando gli studenti erano in classe quinta: i ragazzi hanno realizzato un breve video per documentare le attività fatte nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro. Il video è stato selezionato nel concorso Storie di Alternanza, promosso da UNIONCAMERE, e ha vinto il secondo premio per la sezione Istituti Tecnici a livello nazionale.