Casa Chiaravalle

Video realizzato dagli studenti

Cascina Chiaravalle in via  Via Sant’Arialdo, 69 è il bene più grande confiscato alla criminalità organizzata in Lombardia. Almeno mille metri quadrati di abitazioni, distribuiti in due grandi case dipinte di giallo e una dependance dove forse giocavano i bambini. Più un terreno agricolo sterminato che nell’annotazione della prefettura misura 200 ettari, già in parte coltivati a frutteto, distesi tra i campi di papaveri e grano della periferia Sud, appena oltre il Cimitero di Chiaravalle. Valore stimato: 2,3 milioni di euro. Confiscata alla criminalità organizzata nel luglio 2012, Casa Chiaravalle è stata assegnata dal Comune di Milano a un gruppo di organizzazioni (Chico Mendes, Arci, Consorzio SIS e La Strada onlus) al fine di realizzare una molteplicità di progetti socio culturali che vanno dall’accoglienza di famiglie senza casa a iniziative di promozione della legalità. Lussuosa residenza del boss. Originariamente la villa era perfettamente attrezzata, con stanze addirittura ricoperte di marmi pregiati e confort di ogni genere. Quando il proprietario – un boss calabrese condannato per una lunga serie di reati (usura, traffico di droga, furto, etc.) – ha dovuto lasciare l’immobile nel 2009, ha vandalizzato l’intero edificio poi confiscato definitivamente dall’autorità giudiziaria nel luglio 2012. Sul citofono, all’ingresso, c’è ancora il cognome del vecchio proprietario: Molluso. La Sezione autonoma Misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha sequestrato la tenuta, nel 2009 (a luglio 2012 la confisca definitiva): non c’era proporzione tra il reddito dichiarato e un tenore di vita da milionario. Troppo per un uomo arrivato dalla Calabria, che al Nord ha collezionato condanne per i reati più vari: furto di autotreni, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, messa in circolazione di banconote false e falsi titoli di Stato, prestito ad usura, e altri ancora, senza escludere il sospetto di frequentazioni di ‘ndrangheta (non è mai stato condannato, però, per associazione a delinquere di tipo mafioso).  Una ricchezza accumulata negli anni, dagli Ottanta, investita in parte a Chiaravalle, dove la famiglia s’era stabilita da tempo.

Fonte:
https://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_giugno_9/tenuta-chiaravalle-confiscata-villa-molluso-falsario-usura-comune-2221556039871.shtml
http://iltirreno.gelocal.it/italia-mondo/2016/01/29/news/milano-la-cascina-confiscata-alla-mafia-accogliera-famiglie-senza-casa-1.12861100